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Longiano, al teatro Petrella sboccia la danza

VORREI FARE CON TE QUELLO CHE LA PRIMAVERA FA CON I CILIEGI

Torna a sbocciare la danza al Teatro Petrella di Longiano, già da diversi anni palcoscenico che dedica particolare attenzione alle giovani generazioni di danzatori e danzatrici. Per l’intera stagione primaverile – dal mese di marzo fino agli inizi di giugno – lo storico teatro romagnolo riserva infatti diversi momenti dedicati all’arte coreutica.


A partire dal nuovo lavoro della danzatrice, coreografa e performer over 35 Luna Cenere, formatasi all’estero, alla Salzburg Experimental Academy of Dance e oggi tra le figure più affermate della danza contemporanea sia in Italia che all’estero. Venerdì 24 marzo (ore 21) la danzatrice premiata nel 2022 dalla Biennale Danza di Venezia presenta a Longiano Shoes on che vede in scena i performer Michele Scappa e Davide Tagliavini impegnati in una coreografia che dalle forme più ancestrali di gesti e movimenti evolve fino alle posture dell’atletica oltre che della danza.



Un appuntamento che il Teatro Petrella, sotto la direzione di Cronopios, propone nell’ambito di E’Bal – Palcoscenici per la danza contemporanea. L’esibizione sarà preceduta da un dialogo/incontro, dal titolo Genealogie di Cenere, tra la danzatrice e coreografa, Rosalba Ruggeri e Igor Colussi, che avrà luogo giovedì 23 marzo al Teatro Il Lavatoio di Santarcangelo di Romagna, in collaborazione con Santarcangelo dei Teatri.


VORREI FARE CON TE QUELLO CHE LA PRIMAVERA FA CON I CILIEGI

Il programma di danza contemporanea del Teatro Petrella prosegue quindi nei mesi di maggio e giugno con l‘ottava edizione del progetto Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi, realizzato in collaborazione con L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino. Il Petrella accoglierà anche per questa stagione due residenze creative che si concluderanno entrambe con una restituzione sotto forma di prova aperta al pubblico. La prima residenza sarà quella della performer Teodora Grano che sabato 20 maggio si esibirà nel nuovo lavoro Daughters, intorno al concetto dell’essere figlie. Domenica 11 giugno, sempre al termine di un periodo di residenza, la danzatrice e coreografa Fabritia D’Intino porterà invece in scena il suo Cancan, che indaga la relazione tra intrattenimento, erotismo e virtuosismo a partire dall’immaginario festoso del Can Can. Anche questi percorsi di residenza per creazioni coreografiche fanno parte del programma di E’Bal – Palcoscenici per la danza contemporanea.


I CORPI E LE VOCI DELLA DANZA

Nel mese di maggio, per poi ripartire a settembre e ottobre, il Teatro Petrella aprirà inoltre le sue porte ad un nuovo progetto: il corso di alta formazione I corpi e le voci della danza. Si tratta di un percorso formativo finanziato con risorse del Programma regionale Fondo sociale europeo Plus 2021-2027. Il progetto coinvolge oltre al Teatro Petrella anche L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino, le Artificerie Almagià di Ravenna e La Casa della Cultura Italo Calvino di Calderara di Reno.


Dal 22 al 26 maggio, i quindici performer selezionati tra coloro che hanno partecipato ad un bando pubblico rivolto a residenti e domiciliati in Emilia-Romagna, saranno impegnati a Longiano sotto la guida di Marco Valerio Amico, coreografo, danzatore e cofondatore della compagnia gruppo Nanou. Nel periodo autunnale il testimone passerà invece nelle mani di Simona Bertozzi e Alessandro Carboni.


www.ilteatropetrella.it


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