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Pennabilli-Santarcangelo, nuovo itinerario turistico sostenibile per la Valmarecchia

L'entroterra riminese area in cui è possibile realizzare prodotti turistici innovativi



Si è svolta questa mattina (giovedì 29 settembre), presso la Sala consiliare del Comune di Santarcangelo di Romagna, la conferenza stampa del progetto "Take it slow", programma europeo Italia-Croazia di cui la Regione Emilia-Romagna è partner, che si propone alla stampa e al mondo dell’intermediazione turistica estera con un nuovo itinerario sostenibile con l’obiettivo di aumentare il potenziale di crescita del turismo verde dell’area adriatica promuovendo un turismo eco compatibile e lento.


Il progetto ha individuato nella Valmarecchia l’area dove realizzare misure concrete di diversificazione di prodotti turistici innovativi, basati su siti del patrimonio naturale e culturale attraverso il coinvolgimento dei portatori di interesse del territorio, per costruire un Piano d’azione partecipativo di conservazione e gestione dei beni.


Idealmente l’area si estende dal borgo di Santarcangelo di Romagna, a quello di Pennabilli.


Dopo i primi incontri dell’ottobre 2021, il confronto tra gli attori locali interessati è proseguito fino a fine novembre con la plenaria che si è svolta a Novafeltria, presso la Fondazione Valmarecchia, ideale punto di raccordo fra la bassa e l’alta Valmarecchia. A fine giugno è stato organizzato un ulteriore incontro presso il Palazzo Mediceo di San Leo, alla presenza degli enti decisori, per la definizione del piano d’azione del progetto.



Il confronto con gli operatori turistici e le attività dei Comuni di Santarcangelo e di Pennabilli, insieme alla formazione, è stato realizzato dalla Regione Emilia-Romagna con il supporto di Apt Servizi Emilia-Romagna, con l’obiettivo di definire insieme un modello di gestione dal basso e promuovere la regione adriatica come destinazione turistica transfrontaliera verde, intelligente, sostenibile, accessibile e lenta.


“Sguardi dal mare” è lo slogan creato dallo studio di comunicazione, con il quale è stato declinato il progetto in Valmarecchia, in una nuova lettura e fruizione turistica del territorio adriatico dell’Emilia-Romagna.


“Spesso l’orizzonte è alle nostre spalle”, sono le parole del poeta Tonino Guerra che hanno accompagnato il progetto, invitando a voltarsi per guardare ciò che si trova alle proprie spalle e scoprire quello che ha da offrire quest’antica terra. Un luogo che con le sue fortezze e gli scorci naturalistici lambiti dal fiume Marecchia, è meta di piacevoli itinerari, in cui lo sguardo può distendersi sino all’orizzonte per accogliere la lentezza. Non è un caso che Santarcangelo di Romagna abbia dato i natali al poeta e Pennabilli è il borgo in cui ha scelto di trascorrere gli ultimi anni della sua vita.


“Sguardi dal mare” racconta anche un territorio fatto di persone e di esperienze autentiche in cui potersi immergere e alle quali fare ritorno. Un ricco itinerario che porta con sé il calore dell’accoglienza e la ricchezza degli sguardi di chi vive questa ricca terra di confine.


Il progetto raccoglie quindi le eccellenze, le bellezze e gli stili di vita delle terre trasversali all’Adriatico, delle pianure, delle colline, e delle montagne affacciate sul mare. Lo fa attraverso linee orizzontali, parallele rispetto al mare, offrendo ai visitatori uno sguardo più attento e consapevole a quello che li circonda, agli “orizzonti” spesso meno conosciuti della Romagna, che graficamente sono identificati da un logotipo e una serie di simboli che ripropongono l’elemento dell’occhio e dello sguardo.


SANTARCANGELO L’antico borgo medievale di Santarcangelo di Romagna sorge sulla via Emilia e si distingue per la sua bellezza architettonica fatta di nobili palazzi, case borghigiane, vicoli e piazzette che le hanno conferito il titolo di Città d’Arte, per le manifestazioni di respiro internazionale che la animano e delle sagre di paese dal forte richiamo turistico.


Santarcangelo di Romagna è stata individuata come l’ideale porta d’ingresso di un nuovo percorso territoriale che risponde alle richieste di turismo con un’offerta adeguata e una sensibilità per la tutela e la conservazione del patrimonio ambientale e culturale.

Tale livello di interesse e di consapevolezza del patrimonio naturale e culturale e il ruolo del turismo per lo sviluppo sostenibile di questa area pilota, sarà approfondita da una ricerca condotta dal Centro studi turistici di Firenze che rientra nelle azioni che CAT Confesercenti Emilia-Romagna realizza per la regione Emilia-Romagna all’interno del progetto.


Nel Comune, grazie agli investimenti europei messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, sono state installate tre colonnine per la manutenzione e la ricarica delle e-bike, in un’ottica di promozione della mobilità lenta - dal trekking al cicloturismo - utilizzando tutti i mezzi per una viabilità sostenibile, che permetta al turista di attraversare e scoprire con uno “sguardo” più attento quando procede lungo un territorio incontaminato e naturale.


Sono già stati posizionati, inoltre, cinque cartelli informativi sui percorsi ciclabili a disposizione degli abitanti e dei turisti, in luoghi strategici dove è possibile sostare in piena sicurezza.


Sia i cartelli che le targhe installate presso le colonnine riportano un QR code che rimanda ad un sito con i diversi percorsi esistenti per visitare la vallata – ognuno con un grado di difficoltà diverso – e molte altre informazioni turistiche.


Delle tre colonnine installate, una è di tipo “basic”, dotata di pompa a pedale per gonfiare le gomme e di attrezzi per consentire interventi veloci di manutenzione alla bici; una di tipo “spot”, dotata di due prese per la ricarica delle e-bike e di due prese per dispositivi elettronici nelle immediate vicinanze di un portabici; e una di tipo “power”, completa di pompa a pedale, di attrezzi per interventi veloci di manutenzione e di due prese di ricarica sempre per le e-bike.


Per incentivare la sostenibilità dei consumi e dello stile di vita che caratterizza il circuito Cittaslow, nonché promuovere il turismo attraverso le eccellenze enogastronomiche locali, preservando la biodiversità e la tradizione, l’Amministrazione comunale ha intrapreso un percorso di valorizzazione dei prodotti tipici del territorio che ha portato recentemente all’istituzione della Denominazione comunale d’origine per la cipolla dell’acqua di Santarcangelo.


PENNABILLI Il cicloturismo riscopre le bellezze naturalistiche attraverso una nuova mobilità, che vive il territorio attraverso l’enogastronomia e i prodotti tipici, gli scorci e le bellezze artistiche meno conosciute, alle spalle della Costa Adriatica.

Tutto questo è possibile in un territorio come quello di Pennabilli, antico borgo dell’alta Valmarecchia posto sulle pendici occidentali del Monte Carpegna, degradanti verso il fiume Marecchia, che chiude la valle e delinea i confini dell’itinerario individuato dal progetto "Take it slow".


Gran parte del suo territorio si trova all’interno del Parco Interregionale Sasso Simone e Simoncello ed invita a scoprire il lussureggiante Appennino attraverso i suoi sentieri.

Il Comune si trova infatti al centro di due direttrici, la ciclabile proveniente da Rimini e il Pro Bike Park Montefeltro (Carpegna), che offre al visitatore i bei percorsi solcati anche dalla Via Romagna, un percorso ciclabile permanente di 462 km che attraversa la Romagna da nord a sud, da Comacchio a San Giovanni Marignano, promosso da Visit Romagna.


Un contenitore di offerte - come quello di tutti i borghi che si trovano lungo la direttrice che collega Pennabilli a Santarcangelo di Romagna - ricco di storia, cultura, bellezza, natura, prodotti gastronomici ed ospitalità, attrezzato per l’accoglienza del cicloturista e di tutti coloro che amano viaggiare su due ruote, grazie alle diversificate proposte di viaggio, itinerari, destinazioni e servizi dedicati (noleggi, bike hotel, associazioni di settore). Offerte che saranno parte di un tour digitale, promosso tramite le azioni promozionali sostenute dal progetto europeo.


L'Amministrazione Comunale di Pennabilli, per migliorare l'accesso e la fruibilità del patrimonio naturale nell'ambito di un turismo ecosostenibile in Valmarecchia, in sinergia con il Comune di Santarcangelo di Romagna, ha progettato l'installazione di due colonnine da adibire all'alimentazione di e-bike che saranno posizionate in prossimità del Lago di Andreuccio in località Soanne, porta del Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello.


L’area interessata dall'intervento è frequentata da turisti e locali attenti alla conservazione e al rispetto del territorio e rivestono un ruolo fondamentale quali primi ambasciatori dello sviluppo del turismo sostenibile dell'intera valle, che si intende far conoscere soprattutto al turista estero.


La posa in opera delle colonnine di ricarica per e-bike prosegue il percorso intrapreso di riqualificazione ambientale e fruitiva, arrivando a migliorare una località di pregio, che con questo ulteriore investimento può divenire un'attrattiva per il turista la cui parola d’ordine è la sostenibilità.


IL PIANO DELLE AZIONI Il Piano delle Azioni del progetto TIS rappresenta il risultato di una serie di incontri partecipati condotti su questo territorio dell’area pilota “Valmarecchia” per coinvolgere attivamente i portatori di interesse locali nel “prendersi più cura” e “avere più attenzione alle informazioni, agli altri, e alle emergenze del territorio” migliorando l’accessibilità del patrimonio naturale e culturale: dalle infrastrutture, alle informazioni user-friendly, passando per l’ottimizzazione della visita per il turista, con particolare attenzione alle diverse abilità.


Il Piano è composto da 15 misure concrete di breve termine che prevedono la proposta di esperienze in rete tra visitatori e comunità locale per la conoscenza del territorio, educational rivolti alle realtà del territorio (i megafoni della valle), il miglioramento dell’accessibilità ai disabili (sia motori, sia sensoriali), l’intervento su alcune emergenze naturali e culturali, la sistematizzazione di infrastrutture e servizi dedicati al cicloturismo, la definizione di itinerari e di proposte tematiche legate alle caratteristiche della valle, l’introduzione di due visitor center presso le due “porte di valle”, la messa in rete del “museo diffuso” dedicato a Tonino Guerra e delle realtà locali. Tutte le misure utilizzeranno una comunicazione unitaria con gli Sguardi dal mare, rivolti alla meraviglia di itinerari da percorrere rispettando l’ambiente, ammirandone il paesaggio in modo rispettoso, godendo delle bellezze artistiche, assaporando le tipicità per promuovere un turismo sostenibile, culturale e gastronomico.


Sono state infine identificate tre Azioni Bandiera su cui innestare attività di medio-lungo periodo e pianificare gli educational, study visit e scambi di buone pratiche come quelli che si stanno svolgendo proprio in questi giorni a partire dalla fine di settembre fino ai primi del mese di ottobre.



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